Orologio del Tempo Lungo

Luce d'Artista a cura del prof. Antonio Rollo (Accademia di Belle Arti di Bari)


I Silos Granari diventano un Orologio luminoso che scandisce lo scorrere del tempo dal tramonto di un giorno, all'alba del giorno dopo, attraverso quattro rintocchi di luce che segnano il tramonto (rosso), le ventuno (verde), mezzanotte (blu), le tre del mattino (magenta). Al calar della sera, l’Orologio del Tempo Lungo rigenera l’architettura dei Silos Granari restituendo, al panorama della Città di Bari, una nuova destinazione dello sguardo sia per i cittadini residenti sia per le persone in transito.

Ogni notte, per dieci anni

Bari è città di mare. Bari è in trasformazione. Bari è una smart city.


I Silos Granari sono, da mezzo secolo, parte integrante del paesaggio visivo del Lungomare di Bari. L’architettura dei Granari si compone di due file con otto silos ciascuna. La prima fila è orientata a Ovest, in prossimità delle banchine di approdo di traghetti e navi da crociera, la seconda è orientata a Est ed è parte integrante dello skyline diurno e notturno della città. La maestosità dei silos (ogni fila delinea una superficie approssimabile a dieci campi da tennis) e la localizzazione nell’area portuale contribuiscono alla creazione di un nuovo rapporto visivo tra l’architettura esistente e le persone che la guardano a distanza o in prossimità. L’attività di stoccaggio e distribuzione dei graminacei è invisibile al pubblico, proprio come è celata sotto pelle l’attività dei nostri organi. I silos granari sono i polmoni di un territorio perché mantengono in vita la filiera che porta quotidianamente il pane alla nostra bocca. I silos si riempiono e si svuotano con interpretazioni che, nel passato, prefiguravano benessere e pace, quando pieni, oppure, carestia e guerra quando vuoti. Oggi, il respiro dei silos è più complesso perché coinvolge economie globali e tradizioni locali. La misura del pieno e del vuoto è un singolare attivatore sia di energie che attraversano gli oceani sia di informazioni che definiscono la percezione della realtà.

14 Settembre 2019 - 14 Settembre 2029

Un'onda di colore nel Porto di Bari


Viviamo nell’epoca dell’accelerazione in cui abbiamo assistito all’infiltrarsi nelle nostre vite di tempi progressivamente più brevi. Le millenarie campane che scandivano le giornate dei nostri antenati (prevalentemente contadini, pastori e pescatori) sono state sostituite, nel Dopoguerra, dai palinsesti televisivi e, in tempi più recenti, dalla comunicazione ultraveloce delle reti telematiche. L’accelerazione in corso sta agendo sui territori e sulle popolazioni come un terremoto che cancella il genius loci e come un diluvio di informazioni che rende obsoleto il presente: un tempo ora scandito dal ritmo incessante dei pollici che battono sullo schermo di un cellulare. L’arte ha il potere di cristallizzare lo spazio e il tempo in forme e processi che riescono a incastonarsi nella storia, diventando una mappa da consegnare alle generazioni future per rileggere lo spirito del tempo. Lo spirito del nostro tempo parla il linguaggio della scienza. Le leggi che governano l’universo delle particelle subatomiche sono le nuove metafore per interpretare, a livello di umanità, le complesse relazioni emerse, già a partire dalla seconda metà del Novecento, tra società, tecnologia e arte. Concetti astratti come energia e informazione sono diventati precisi misuratori della realtà, determinando una nuova dimensione cibernetica dove il controllo dell’energia e dell’informazione sono alla base dell’organizzazione del futuro. Energia e informazione sono i nuovi materiali con cui si confrontano scienziati e artisti nella creazione; i primi di gingilli tecnologici a disposizione di governi e multinazionali e, i secondi, di opere per elevare la consapevolezza sullo spirito di un certo tempo in un certo luogo. L’informazione “Orologio del Tempo Lungo”, titolo e funzione dell’opera, intende partecipare al processo di trasformazione urbana della città di Bari, avviato dalla geo-politica delle Smart City, come indice di un lasso di tempo che inizia al tramonto e si conclude all'alba. Il messaggio che trasporta è multidimensionale poiché è scritto con l’idea di riappropriarsi di quel sentimento di un tempo lungo, legato ai cicli della Luna e delle stelle, necessario per affrontare le pressanti sfide di sostenibilità e innovazione.

Credits

Enti promotori

Autorità di Sistema Portuale
del Mar Adriatico Meridionale

Comune di Bari

Comune di Barletta

Accademia di Belle Arti di Bari

Puglia Promozione

Produzione

Casillo Group
Silos Granari della Sicilia

Concept

Antonio Rollo

Produzione esecutiva

Saverio Gentile

Illuminotecnica

Nicola D’Agnelli

Supporto tecnico

StudioDue

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