Il sindaco di Melpignano, il comune + pop e popolare insieme, lo ha capito bene: la chiave del futuro è nell'armonizzazione della tradizione con l'innovazione. Non è retorica qualunque. E' azione politica, di quella vera e sostanziale. Fare polis, spazio pubblico e bene comune. L'uso del Wi Fi (la connessione internet senza cavi) in una città significa questo, creare infrastruttura civile, come per l'acqua, le fogne, la luce x le strade. E nella nuova toponomastica di Melpignano, con gigantografie emblematiche e pertinenti la vita della sua comunità, ha insertito questa con un gran bel vecchio (99 anni, se ho capito bene) che naviga con un portatile sulle ginocchia, grazie al wi fi per le strade della cittadina grika.
Giovani poeti armati di sacchi, versi arrotolati ed entusiasmo attendono il popolo della Notte della Taranta alla stazione di Melpignano. Questa iniziativa ci e' piaciuta molto e come dice una delle poetesse in questione...la poesia fa bene all'anima
ballato troppo? Bevuto troppo? Fumato troppo? il fatto è che nella moltitudine festante qualcuno cede...e crolla di quel cedimento strutturale che si spalma nel prato
Non è solo un fatto di quantità... ma quanti saranno? centomila? Chi li conta? e come? E' un fatto di qualità: sono contenti nonostante qualche cretino che poga male e si fa male... Ballano e ascoltano la mirabile orchestrazione di Mauro Pagani (sin troppo bella... l'inizio del set mi fa notare un amico-ascoltatore di professione poteva essere + facile ed accattivante...). Ma mi piace assai, anche con il tocco delle bellissime voci bulgare che per quanto abusate da tanti funzionano da dio. Colgo un passaggio straordinario di Piero Brega che rievoca una bellissima aria del Canzoniere del Lazio, una delle più belle canzoni degli anni settanta. Grande Brega, sei il Keith Richard delle nostre musiche popolari-pop.
Inizia la galleria dei ritratti di questa serata eccezionale. Protagonisti d'ogni sorta: d'ogni scena. Da quella musicale a quella politica a quella della tradizione salentina più verace. Apre Morgan, la faccia + curiosa. Ma cliccando trovi anche gli altri...
Dopo la carburazione lenta e sin troppo dentro i termini salentini della tradizione ecco un colpo d'ala. Si alza il livello dello scontro sonoro, l'impatto è inizialmente morbido con un buon suono di oud islamico, per poi mixare dal sound latinoamericano a quello africano di una kora d'eccezione. E' l'orchestra di Piazza Vittorio che lancia il meticciato musicale di miglior rango in circolazione.
Le ferrovie Sud-Est finalmente (nonostante i ritardi soliti)hanno combinato x bene il trasporto x il concertone. Arriva il treno della Notte della Taranta e si fa festa anche sui binari, con azioni poetiche, pizziche improvvisate e mieru a volontà.
Giada presenta le scenografie che avrebbero dovuto accompagnare il digital story telling se...il black out.... Si tratta di un sistema basato sulla ripresa digitale elaborata e proiettata in tempo reale. In scena con lei...se...il black out... Giorgio, Antonio, Antonio
Ci fa andare avanti la voglia di riflettere su i nuovi media ... il salento è una regione dell'anima...lo ha detto De Martino e noi lo rilanciamo è una regione che va oltre le appartenenze, le residenze...
Conferenza stampa oggi a Melpignano, presenti Niki Vendola, Sergio Blasi, il maestro Mauro Pagani, il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi e altre personalita' che gravitano intorno al Festival della Notte della Taranta. Tra tradizione e innovazione, il Festival continua il suo percorso, celebrando i suoi dieci anni. Tanto spazio ai giovani e progetti futuri che possono nascere dall' incontro che si e' svolto ieri sempre a Melpignano con i festival popolari europei. Una festa (piu' che un festival) che diventa un indotto culturale ed economico per l'intero territorio, che si propone di guardare sempre avanti rispettando il passato.
Ho avuto modo di seguire il festival tutte le sere,dalla tappa iniziale di Corigliano d'Otranto fino a Castrignano dei Greci. Mi sono emozionato alla performance del maestro Antonio Piccininno a Zollino e alla presenza costante e piena di slancio delle donne del salento e non, presenti in questi sette giorni. A loro ho voluto dedicare questa piccola lirica.
di @lab | tag: Performing Media | BLOG |
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Martano,cardia tis Grecìa Salentina
24 Agosto 2007,
10:54
Martano
Lo annunciano come il cuore della grecìa, anche se non è proprio al centro (ma dopotutto il cuore non è al centro del corpo). L'ultima tappa della "festa" prima del concertone ci offre una bellissima Martano anche se calda e sciroccosa. Come tutto il sud est.
Digital storytelling per la nostra mappa emozionale
23 Agosto 2007,
17:51
Melpignano
Un cantastorie per il videoblog della Notte della Taranta
Il 24 agosto 2007 alle ore 19,30 a Melpignano, in Piazza S.Giorgio, verrà presentato, in un particolare format di conferenza-spettacolo multimediale, il videoblog dell'evento popolare più pop dell'estate, La Notte della Taranta.
Questo che stai navigando ora!
(nella foto il chiostro in cui si svolgerà il Digital Storytelling)
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Cutrofiano suda
23 Agosto 2007,
17:17
Cutrofiano
Lo scirocco ci sta lessando, a fuoco lento, sudiamo, beviamo,sudiamo, beviamo di nuovo, sudiamo e così via. Lessi come polpi in pignata. Cotti ma in pista come tutti, come i tanti in fila a cercare parcheggio e a strusciare per i vicoli della Grecìa, per i concerti del Festival Diffuso. La piazza balla e suda ancora di più. Una grande corpo collettivo, caldo e avvolto nel buio. Cutrofiano suda e scandisce la penultima tappa della Notte della Taranta. Tocca poi a Martano. E infine sabato il concertone. Ma venerdi c'è il digital storytelling del nostro videoblog a Melpignano!!!
Si. Lo ammette (sulla rivista 7thFloor) Bruno Pellegrini, uno dei maggiori protagonisti della blogsfera ed animatore di Nessuno.TV, la prima piattaforma dei videoblog italiani, su cui il TarantaVideoblog è apparso dall'inizio.
Si passeggia nel centro storico, si scoprono angoli di pietra, si ascoltano suoni dell'altro lato dell'adriatico che tanto si somigliano ai nostri, anzi si confondono in un procedere tra grecia e grecìa
Giù a Sud. Giù verso la punta di Leuca. Sembra di andare in discesa, giù. Giù per la tappa extra-grika del festival. Qualcuno si chiede il perché dell’eccezione: perché la Notte della Taranta nata per la Grecìa Salentina coinvolge un Comune esterno all'Unione delle sue municipalità arroccate in un sistema istituzionale che sembra ben profilato. Ma qualcuno poi si chiede se sono così chiari i termini di questa appartenenza ellenofona. Per far parte del consorzio della Grecìa basta che a parlare il griko sia qualche anziano seduto al bar? E' solo un fattore identitario?
Villa Comunale: un luogo accogliente che pian pianino prende forma e si riempie di persone che si lasciano dondolare dalle dolci note dei musicisti del Canzoniere Grecanico Salentino.
Stella Grande e Le Anime Bianche, riscaldano la piazza di Soleto immersa nel verde di alberi che si colorano di luce riflessa dal palco. Molte le bancarelle che espongono sapori e colori della nostra terra. Un buon bicchiere di vino stretto in una mano, mentre gli occhi si perdono in un fiume di persone che camminano sorridendo, felici di vivere in una realtà diversa dalla quotidianità.
Batte la piazza, i piedi, le mani. Le luci incantano, la notte fermenta... Immersi nel pubblico, vibriamo ai colpi degli applausi. Sul palco tra i padri di torrepaduli, i taburelli sono padroni del ritmo.
la notte della taranta si ferma a castrignano...un fiume di gente sotto il palco che salta al suono del tamburello, la pizzica sembra entrare nel corpo di tutti, anche con il solo battere, a ritmo, il piede per terra. fasci di luce colorano il cielo, le mani ballano fino ad essere inarrestabili, fino a quando instancabilmente le urla si trasformano in canto: "LARILOLLARILOLLALELO...", Pino Zimba anima le festa... la taranta continua a pizzicare
Andando in giro per il basso salento, seguendo le tappe della Notte della Taranta non è raro imbattersi in luoghi che sembrano riportarci indietro nel tempo, chiesette di campagna, luoghi di culto di altri passanti, spazi dove è viva un'energia che si sprigiona dalle pietre e dalla natura.
La danza scherma salentina è un genere di danza che con ogni probabilità risale ad epoche lontane. La si può osservare dal tramonto del 15 Agosto all’alba del 16 Agosto nello spazio antistante il Santuario di San Rocco in Torrepaduli in occasione della festa in onore del Santo.Il ballo è costituito da un complesso rituale accompagnato dal suono di armoniche a bocca e degli immancabili tamburelli. I movimenti mimano un combattimento con i coltelli, (si narra che un tempo, venissero veramente utilizzati), simbolicamente sostituiti dall’uso di una forte gestualità delle mani (la punta dell’indice e del medio protese) e attraverso ampie movenze delle braccia. Quindi i danzatori si sfidano in una sorta di duello rusticano. Lo scopo della danza è cercare di colpire (è più uno sfiorare in verità) l’avversario, e ogni gesto, simula i movimenti tipici della lotta con i coltelli, seguendo fasi fisse del combattimento: provocazione, attacco, difesa, finte, colpi proibiti. Altre regole del combattimento sono: non voltare mai la schiena all’altro, essere sempre vigili e tenere bene le distanze. Sono coinvolti solo due ballerini che, vengono sostituiti uno per volta da qualcuno del pubblico. Il pubblico, costituito generalmente da turisti, curiosi o devoti, fa cerchio intorno ai suonatori e ai ballerini, formando le cosiddette ronde e accompagnando la musica, battendo vivacemente le mani, canticchiando e ridendo.
Arrivare non è semplice in una notte d'estate in una delle marine più belle del sud salento, quella di Andrano. Le strade sono quelle strette della litoranea, ma la coda motorizzata vale l'approdo. Una passeggiata colorata, oltre 2000 persone passeggiano, sul palco gli Arakne Mediterranea che continuano anno dopo anno ad incantare, con la loro ricerca storica, danza e proposte sonore, che quest'anno si mescolano con gli strumenti classici della viola e violino. Unica pecca, le multe indiscriminate in una notte di festa.
Quando arrivi ad Otranto hai sempre un senso di piacevole benvenuto, la città appare come un presepe di luci, ed anche questa notte pare non tradire. I turisti profumati escono dai loro alberghi consapevoli che qualcosa di diverso sta succedendo nella città ad est, quella degli ottocento martiri, del castello con il fossato, del porto, del lungomare dai profumi di fittura di pesce.
Il lavoro va ad iniziare, lento lento, come il sole a mezzogiorno... in un salento di piazze abitate da cani randagi, pacifici e indolenti, di cieli a grandi nuvole che non piovono, di spiagge affollate e sudate, di musica sentita, battuta, vissuta. Tutto cio' che ti sembrava di conoscere muta impercettibilmente, cambia il riflesso. E sei di nuovo in piedi, ferma, sottile come un giovane ulivo, a cercare la tua distanza, ad annusare il vento, a tossire un bentornato
Mi hanno appena spedito una raccolta di 16 racconti "per evadere dalla taranta", edito da Manni. Un titolo accattivante, "Mordi e Fuggi", da guerriglia editoriale. Nel nostro TarantaVlog credo possa essere una buona idea tenere una finestra aperta verso le buone letture pertinenti. Come in questo caso, anche se sa tanto d'esercizio di stile, proprio di quel piccolo mondo letterario che sa giocare con le parole e narrare di tutto. Si prende a pretesto il "mito" della taranta, per girarci intorno, ed echeggiare dai punti di vista più diversi, ironici o struggenti che siano, il mood salentino. Ma non solo.
Il TarantaVideoBlog anche come aggregatore dei contenuti della Notte della Taranta sparsi sui vari social media network, su tutti quello video di YouTube. Ci colpiscono i frammenti del film Il Sibilo Lungo della Taranta e riproponiamo qui di seguito tre frammenti.
Il performingmedaLab anche quest'anno ha base qui, a Martignano, nel cuore della Grecia Salentina. Si sente parlare ancora il griko passeggiando le sere per sue stradine, dove gli anziani seduti sull'uscio lasciano scivolare il tempo tra storie di oggi e vecchi racconti.
Un grande schermo al lato del palco. La piazza che si riempie come ogni notte e la musica di Enza Pagliara introduce le voci degli ultra ottantenni Uccio Aloisi e i cantori di Carpino. Uno schermo che brilla e manda immagini che seguono i ritmi della tarantella. Sono flussi creati lì, sul momento, che accompagnano come corde pizzicate lo sguardo degli astanti, che danzano, che stupiti si chiedono cosa sia quella finestra di luce.
Corigliano ci accoglie con il castello a festa, una festa speciale per i dieci anni della Notte della Taranta celebrata con un libro. Nella piazza le luci e i suoni si accendono ancora. Turisti che catturano un momento che poi chissà quando rivedranno. Un frame, un racconto, un'esperienza. Anche quest'anno il TarantaVideoBlog seguirà il pellegrinaggio di comune in comune fino al concertone di Melpignano. Questa sera un frammento di 30 secondi muto.
“La Notte della Taranta” è quel si leggerà sulle casacche degli undici giallorossi che si apprestano a disputare il Campionato nazionale seri B Tim 2007-2008. “Salento d’amare”, sponsor ufficiale e marchio d’area della Provincia di Lecce nella passata stagione agonistica, lascia il posto al logo della Notte della Taranta attraverso il contributo di 450mila euro che gli undici Comuni della Grecìa salentina verseranno quest’anno all’Unione sportiva Lecce. Che diventeranno 1milione di euro se il prossimo anno il Lecce, come tutti di auspicano, salirà nella massima serie.
a conclusione della conferenza stampa si discute sul simbolo della provincia di lecce con un delfino in bocca una mezza luna e quello della notte della taranta con una taranta in bocca una mezza luna.
Si riprende... Il TarantaVlog (vlog=videoblog)riparte e si ripensa rimandendo basati alla struttura blogging con le TAG (le parole chiave). Ci sarà qualche soluzione + perfezionata (vedi IMap). E poi stiamo pensando ad una presentazione finale spettacolarizzata... E a qualche intervento nelle piazze intermedie del Festival, con le videoproiezioni del vlog, x renderlo + visibile ancora, rispetto allo scorso anno.
Il videoblog dell’evento popolare più pop dell’estate
Anche quest’anno verrà realizzato il diario on line audio-visivo della Notte della Taranta: è il TarantaVlog, a cura di Carlo Infante e Antonio Rollo del PerformingMediaLab , in collaborazione con ClioCom e MoviMedia. Un’esperienza che coniuga il web e l’iniziativa culturale, un’occasione emblematica per esprimere un’eco emozionale de La Notte della Taranta, il festival che coniuga le tradizioni popolari con le innovazioni pop. Questa manifestazione, dall’8 al 25 agosto (serata del Concertone finale) si svolge in tutta la Grecìa salentina e coinvolge ragazzi di tutte le generazioni, da quelli ultrasettantenni maestri di “pizzica scherma” ai giovanissimi turisti dei tanti nord che sanno amare il Salento.