Castri di Lecce, Autunno 2004 primo ottobre, erano ormai quindici giorni che si aspettava il grande evento. temporali, piogge e vento hanno scandito lo scorrere delle due ultime settimane. oggi finalmente il vento sembrava essersi calmato. le olive sugli alberi sono ormai quasi mature e bisogna preparsi per la raccolta nel prossimo freddo e gelido inverno. la calda estate ha staccato le foglie morte dagli alberi, e queste giacciono come un mantello steso per terra sotto la chioma di ogni ulivo. erano state in parte gia' spazzate in tante montagnole di diversa grandezza pronte per essere bruciate non appena il forte vento di tramontana si fosse calmato per permettere alle foglie secche di ardere senza che le lingue di fuoco appassissero le piccole e verdi olive. ci sono sicuro molti altri metodi che si palesano alla mente umana per pulire la terra sottostante la chioma degli ulivi dalle foglie secche. ma penso che aspettare che il vento si calmi per prepararsi al raccolto dei tanto desiderati frutti oleosi, sia una conduzione di vita meravigliosa. ero in mezzo ad una distesa di ulivi che si perde a vista d'occhio. tra le chiome i raggi del sole si disegnavano ad uno ad uno tra i fumi degli innumerevoli focolai. sembrava un film, ma e' semplicemente vero e dolcemente faticoso. |


